Antonio Del Vecchio
28/02/16

Abbattimento della tassa sull’immondizia, ad Apricena. Ecco le nuove tariffe

Apricena. L'assessore Giuseppe Solimando Apricena. L'assessore Giuseppe Solimando

APRICENA. Accolta con un sospiro di sollievo e gradimento la notizia dell’abbattimento della tassa dell’immondizia, ad Apricena. Di seguito il relativo comunicato stampa pervenutoci dal Comune interessato.

<<Sarà ancora più leggera la bolletta dell’immondizia (Tari) per i Cittadini di Apricena. Nella seduta di giovedì 25 febbraio la Giunta Comunale ha stabilito le nuove tariffe per l’anno 2016 che saranno abbattute del 10 per cento rispetto ai tagli già effettuati lo scorso anno. “Siamo felici e orgogliosi di questo importante risultato, frutto di una grande programmazione della nostra Amministrazione e dell’impegno costante dei nostri Cittadini, bravi a raccogliere e differenziare sempre meglio i rifiuti”, commentano il Sindaco Antonio Potenza e l’Assessore all’Igiene Urbana Giuseppe Solimando. “Come avevamo annunciato – ricorda il Sindaco – siamo riusciti a portare a termine questo importante risultato per il secondo anno consecutivo. Siamo stati lungimiranti e abbiamo avuto il merito di far capire ai nostri Concittadini che ”più differenziamo meno paghiamo”. Un concetto che gli Apricenesi hanno fatto proprio e che ci ha consentito,  in questo nostro biennio di mandato, di abbassare la Tari quasi del 20%”. “Un obiettivo – spiega Solimando – raggiunto grazie al grande lavoro dei nostri uffici, con il Dirigente del settore Igiene Urbana Giovanni Papalillo, ma soprattutto perché abbiamo ottenuto percentuali di raccolta differenziata che ormai si attesta al 70%. In due anni siamo passati dal pagare una ecotassa regionale di 25 euro al quintale (soglia massima) al valore minimo stabilito dalla Regione Puglia, pari a 5.17 euro al quintale. Inoltre, per la prima volta nella storia di Apricena, abbiamo avviato una vendita seria dei rifiuti riciclati che hanno prodotto ricchezza per la nostra Città consentendo ulteriori risparmi. Nel solo 2015 (da aprile a dicembre) abbiamo venduto rifiuti riciclabili (carta, plastica, vetro, ecc), per 90mila euro”.“Risultati inimmaginabili due anni fa – prosegue l’Assessore – che hanno portato Apricena nel gruppo dei Comuni “Ricicloni” della Puglia, prima Città tra i Comuni di media grandezza in provincia di Foggia per percentuali di raccolta. Infatti, lo scorso mese di dicembre siamo stati insigniti della premio speciale “Teniamoli d’occhio”, istituito dalla Regione Puglia e da Legambiente, come modello da seguire per la differenziazione dei rifiuti”. “Dal nostro insediamento – riprende Potenza – abbiamo stravolto il sistema della raccolta rifiuti, creando un settore ad hoc in Comune che si occupasse di Igiene Urbana. L’ufficio ha riorganizzato il servizio “porta a porta”, con un nuovo bando pubblico e una nuova azienda che ha ottimizzato il lavoro, spostando alla mattina il solo orario di raccolta. Abbiamo contenuto i costi, spostando il conferimento rifiuti in una discarica più vicina rispetto a Deliceto. Nei prossimi giorni, inoltre, saranno consegnati i mastelli (bidoni) nominativi con codice a barre, per avere un controllo sempre maggiore e a breve inaugureremo il nuovo Centro di Raccolta Comunale appena realizzato in Contrada Imperatore. Abbiamo davvero fatto una rivoluzione e siamo felici che i Cittadini ci stiano seguendo e stanno apprezzando il nostro lavoro. È soprattutto merito loro – chiude il Sindaco – se oggi riusciamo ad abbassare la bolletta e ad aumentare costantemente il livello di raccolta differenziata”.

TABELLE

Percentuale raccolta differenziata

Anno 2013

Anno 2014  

Anno 2015

35,40%

41,59%

65,61%

 

Ricavi vendita rifiuti (carta, plastica, vetro, etc...)

Anno 2013

Anno 2014

Anno 2015

E. 15.373,00

E. 18.127,00

E. 89.255,80

 

NUOVE ALIQUOTE TARI – TASSA SUI RIFIUTI

UTENZE DOMESTICHE

 

Anno 2015

Anno 2016

Numero componenti

Quota per num. componenti

Tariffa al metro quadro

Quota per numero componenti

Tariffa al metro quadro

1

€ 90,7419

€ 0,8370

€ 81,6677

€ 0,7533

2

€ 98,0886

€ 0,9765

€ 88,2798

€ 0,8789

3

€ 144,2389

€ 1,1704

€ 129,8150

€ 1,0533

4

€ 165,7814

€ 1,2281

€ 149,2033

€ 1,1053

5

€ 185,9053

€ 1,3771

€ 167,3148

€ 1,2394

6 e più

€ 228,6245

€ 1,2186

€ 205,7621

€ 1,0968

 

UTENZE NON DOMESTICHE

 

 

Anno 2015

Anno 2016

Codice

Descrizione

Quota per tipo attività

Tariffa al mq.

Quota per tipo attività

Tariffa al mq.

1

Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto

€ 0,4550

€ 2,4087

€ 0,4095

€ 2,1679

2

Cinematografi e teatri

€ 0,3408

€ 1,7969

€ 0,3068

€ 1,6172

3

Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta

€ 0,3225

€ 1,6823

€ 0,2903

€ 1,5141

4

Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi

€ 0,5419

€ 2,8292

€ 0,4877

€ 2,5463

5

Stabilimenti balneari

€ 0,4302

€ 2,2557

€ 0,3872

€ 2,0302

6

Esposizioni, autosaloni

€ 0,4169

€ 2,1793

€ 0,3752

€ 1,9614

7

Alberghi con ristorante

€ 1,0301

€ 5,3908

€ 0,9271

€ 4,8517

8

Alberghi senza ristorante

€ 0,7860

€ 4,1291

€ 0,7074

€ 3,7162

9

Case di cura e riposo

€ 0,7958

€ 4,1673

€ 0,7162

€ 3,7506

10

Ospedali

€ 1,0423

€ 5,4673

€ 0,9831

€ 4,9206

11

Uffici, agenzie, studi professionali

€ 0,8522

€ 4,4732

€ 0,7670

€ 4,0259

12

Banche ed istituti di credito

€ 0,5734

€ 3,0204

€ 0,5161

€ 2,7184

13

Negozi di abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta ecc.

€ 0,8190

€ 3,7251

€ 0,7371

€ 3,3526

14

Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze

€ 1,0936

€ 3,8749

€ 0,9843

€ 3,4874

15

Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, casalinghi ecc.

€ 0,6617

€ 3,4792

€ 0,5955

€ 3,1313

16

Banchi di mercato beni durevoli

€ 4,9351

€ 14,7549

€ 4,4416

€ 13,2795

17

Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista ecc.

€ 1,0929

€ 3,8749

€ 0,9836

€ 3,4874

18

Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro ecc.

€ 0,7538

€ 3,9762

€ 0,6784

€ 3,5786

19

Carrozzeria, autofficina, elettrauto

€ 1,0009

€ 4,3462

€ 0,9008

€ 3,9116

20

Attività industriali con capannoni di produzione

€ 0,6824

€ 3,5939

€ 0,6142

€ 3,2345

21

Attività artigianali di produzione beni specifici

€ 0,6709

€ 3,5174

€ 0,6038

€ 3,1657

22

Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub

€ 2,4761

€ 5,5592

€ 2,2285

€ 5,0033

23

Mense, birrerie, amburgherie

€ 1,8531

€ 5,0994

€ 1,6678

€ 4,5895

24

Bar, caffè, pasticceria

€ 1,8613

€ 5,1376

€ 1,6752

€ 4,6238

25

Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi

€ 1,1333

€ 5,0343

€ 1,0200

€ 4,5309

26

Plurilicenze alimentari e/o miste

€ 1,1391

€ 5,0343

€ 1,0252

€ 4,5309

27

Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio

€ 2,2907

€ 5,7389

€ 2,0616

€ 5,1650

28

Ipermercati di generi misti

€ 1,2019

€ 5,3784

€ 1,0817

€ 4,8406

29

Banchi di mercato generi alimentari

€ 11,7405

€ 12,8080

€ 10,5665

€ 11,5272

30

Discoteca, night club, scuola di danza

€ 1,3897

€ 4,5125

€ 1,2507

€ 4,0613

 

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.