Antonio Del Vecchio
27/11/15

Sportello BCC: aprirà i battenti prima di Natale. Parole del Presidente del Cda Palladino

RIGNANO GARGANICO. Lo sportello della BCC  di San Giovanni Rotondo, ex-Cassa Rurale ed Artigiana, sarà riaperto quanto prima, a Rignano Garganico. Lo sarà con ogni probabilità in prossimità delle festività natalizie

Lo stesso, come noto, era stato chiuso a seguito della completa distruzione della sede di piazza San Rocco, a causa dello scoppio di una bomba, che aveva , tra l’altro, permesso lo svaligiamento del bancomat, procurando  un danno complessivo di circa 150 mila euro, ora in parte recuperabile previo l’apposita polizza assicurativa. La buona novella la si è appresa durante il preannunciato incontro svoltosi ieri sera nella Sala consiliare municipale, stracolma di gente come non mai. L’assise ha visto la partecipazione del governo cittadino, con il sindaco Vito Di Carlo in testa, e del Consiglio di Amministrazione e dei massimi dirigenti del sodalizio creditizio, capeggiato dal Presidente, Giuseppe Palladino. Dopo la breve introduzione del sindaco e la richiesta di chiarimenti da parte del pubblico, l’anzidetto responsabile bancario, oltre a fornire notizie esatte circa la rimessa in funzione dello sportello,  ha tenuto un lungo ed esaustivo discorso, spiegando a menadito le finalità fondanti dell’Istituto sangiovannese  , nonostante le modifiche organizzative e i passaggi, intervenuti nel corso degli anni, rimaste pressoché inalterate. Nasceva nel 1918 come Cassa Rurale, per dare credito a chi non l’aveva, poi Cassa Rurale ed Artigiana, e da alcuni anni Banca di Credito Cooperativo, presente in nove filiali, tra cui una anche nel Capoluogo dauno. “La sua natura votata alla solidarietà - ha affermato Palladino -  agisce con responsabilità sociale affinché il suo valore crei valore”. A suo dire, a differenza  dei normali istituti bancari, che perseguono la crescita del profitto e del capitale,  l’azione del Credito cooperativo deve mirare all’interesse generale, alla mutualità e allo sviluppo del territorio in cui opera, mettendo a frutto il patrimonio dei risparmi e salvaguardando come garanzia il capitale sociale. Pertanto, la politica del credito, oltre ad essere corretta e trasparente, va rivolta principalmente alle famiglie e alle piccole e medie imprese, favorendo i soci e rispondendo nel contempo alle necessità economiche e sociali delle comunità, così come affermato all’articolo ‘2 dello Statuto.  Insomma, la BCC si distingue per il proprio orientamento sociale e per la scelta di costruire il bene comune del territorio interessato. Su questo versante la sede locale avrebbe rafforzato la sua performance operativa raccogliendo il risparmio del 30% della popolazione. Tutto questo sarebbe andato avanti nell’ultimo anno e mezzo grazie alla direzione – consulenza di Michele Di Iorio che è riuscito con la sua dinamicità e rapporto interpersonale a conquistarsi la simpatia della gente. Si punta nei prossimi anni all’obiettivo del 50%, assicurando la sua futura sussistenza ed equilibrando il rapporto di competitività con l’Ufficio Postale che pure s

Letto 941 volte Ultima modifica il Venerdì, 27 Novembre 2015 10:20
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.