Antonio Del Vecchio
13/11/15

Banca chiusa: continuano i disagi e le lamentele, a Rignano Garganico

RIGNANO GARGANICO. Banca chiusa: continuano i disagi e le lamentele, a Rignano Garganico. Il riferimento è allo sportello del Credito Cooperativo di San Giovanni Rotondo, inattivo dal 25 settembre scorso.

E questo, come noto,  a seguito dello scoppio di una bomba che, oltre a permettere lo svaligiamento del bancomat, aveva procurato danni consistenti alla strumentazione, all’arredo e alla medesima struttura. A soffrirne maggiormente del mancato servizio sono soprattutto gli anziani e le persone malate, costretti a raggiungere gli sportelli più vicini di San Marco in Lamis e di San Giovanni Rotondo per fare provviste e pagamenti. Al momento nessuno è in grado di dirci quando sarà riattivato il servizio, anche perché i tempi tecnici per venire a capo alla situazione sono quelli che sono e vanno per conto loro, indipendentemente dalla buona volontà di chi amministra o dirige il sodalizio. Anzi quando ha potuto, la stessa si è fatta in quattro per venire incontro ai clienti. Il primo e il due ottobre aveva messo a disposizione un’apposita navetta, che per l’intera mattinata aveva fatto la spola da e per San Marco, permettendo ai pensionati di assolvere agevolmente le incombenze mensili. Da rilevare,ancora,  che fin dal primo giorno è sceso in campo per sostenere la soluzione del problema, l’Amministrazione Comunale con il sindaco Vito Di Carlo in testa e dei numerosi ed attivi soci locali della banca. Anzi, il primo cittadino, in sintonia con i dirigenti del sodalizio,  aveva detto che  “mai e poi mai” la banca chiuderà i battenti, contrastando così le varie Cassandre  locali e le solite malelingue a loro avverse. Pare che gli inghippi da superare, prima di mettere mano al ripristino, siano di ordine assicurativo e risarcitorio. Insomma, quando c’è un disservizio o manca del tutto come nel caso in questione, a pagare sono sempre gli ultimi della classe sociale, ossia anziani.   

Letto 783 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Novembre 2015 16:38
Vota questo articolo
(0 Voti)
Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.