Antonio Del Vecchio
08/10/15

Fismic di Foggia: Il problema dei pendolari di Borgo Incoronata tra smentite e soluzioni

Il Coordinatore Fismic Antonio Zenga Il Coordinatore Fismic Antonio Zenga

FOGGIA. Di seguito il comunicato stampa, inviatoci dalla collega Samantha Berardino, responsabile dell’ufficio sindacale preposto. <<Il problema dei pendolari è stato risolto”: esordisce così il Coordinatore FISMIC di Foggia Antonio Zenga,

polemizzando sui disagi dei lavoratori nel raggiungere le aziende della zona industriale di Foggia e sulla notizia ufficiosa della soppressione della fermata Incoronata. La nota arriva in seguito alla interrogazione consiliare  del Vicepresidente del Consiglio regionale Giandiego Gatta al presidente della Giunta regionale Michele Emiliano e all'assessore regionale alla Mobilità Giannini, in cui si discute del taglio delle corse ferroviarie in Capitanata. “Da notizie informali pervenute nelle scorse settimane e diffuse anche in rete - scrive Gatta - parrebbe che nella tratta ferroviaria Foggia – Bari - Foggia, con decorrenza 13 dicembre 2015, sarebbero soppresse le fermate dei treni regionali in diverse stazioni: in particolare, verrebbero soppresse le fermate di Incoronata ed Orta Nova”. Ovvio che in questo modo, fa notare la FISMIC, il problema dei lavoratori pendolari della zona industriale di Foggia è risolto: ora non si dovranno più preoccupare di non ritrovare più le proprie auto o di ritrovarle danneggiate, perché saranno costretti ad utilizzare i mezzi propri per recarsi al lavoro in Capitanata dal Nord Barese, contrariamente anche ai buoni propositi espressi dalla Regione Puglia, che individuano nel trasporto pubblico, soprattutto su ferro, l'asse portante del sistema viario regionale. Auto rubate, atti vandalici, un percorso dissestato e pericoloso, esposto al rischio piena dell'Antico Cervaro, senza la possibilità di utilizzare il viadotto Asi. Inutili finora le denunce e agli appelli del Segretario generale FISMIC di Puglia e Basilicata Zenga, ma una nuova doccia fredda che si abbatte sui lavoratori. “Questo dimostra - conclude Zenga - la scarsa attenzione di tutta la classe politica alla zona industriale di Foggia e ai suoi lavoratori…>>.

Letto 773 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)
Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.