Antonio Del Vecchio
25/09/15

Rignano G.: quando erano impegnati gli studenti o le donne, per la raccolta dei pomodori e la vendemmia.

Rignano G. Paolo Del Vecchio, laureato in Tecnica Riabilitazione Psichiatrica Rignano G. Paolo Del Vecchio, laureato in Tecnica Riabilitazione Psichiatrica

RIGNANO GARGANICO.  Un tempo erano i giovani studenti , e non, di Rignano e di altri centri del Gargano a recarsi nella piana sottostante per la raccolta dei pomodori o per la vendemmia nella vicina San Severo. Tanto per potersi sostenere negli studi . Prima ancora erano le braccianti, le cui file erano ingrossate dalle loro compagne di Accadia, Candela, ecc., alcune delle quali troveranno marito da queste parti.

 Ora non più, perché in questi lavori pesanti, la totale manodopera è stata rimpiazzata dai migranti, accontentandosi i nostri giovani, ricchi o poveri che siano, di continuare gli studi o di trovare lavoro altrove. Di seguito pubblichiamo volentieri il testo di una canzone ispirata alla raccolta di pomodoro , appunto intitolata:  “La vulije de pemmedòre” / Quanne è belle me la matine, / jnte lu litte tante fine. /Pu de botte, arrive la bosse: / “uagliò ta dà na mossse!”; / jie apre l’ucchie e non ce créde, / so fatte già le cinché mméze, / tra poche arrive Vencènze, / me spicce e manzacche lu pènse. /  Ritornello/ Me despiace de javezà, / li pemmedore stanne ddà ! / Abbasce pe lu calle ce more, / appicce lu motore / è cumenzate na tu jurne de fatije, / me jéve fa li cazzamije. / È ioramaje sotte lu sole assunte, / m’alla fine de la campagne / ciammafà li cunte. / Sim’arrevate inte la pèzze, / te li uante e l’attrèzze, / da luntane ce véde la machenètte, / e appresse lu mulette, tra vèrde de terra e cutte de sole, / ‘ncule a jèsse la criòla, / amma fatte quaranta casciune, / non ce na fide nisciune. / Ritornello: / Me de spiace de javezà, / li pemmedòre stanne ddà ! / Abbasce pe lu calle ce more, / appicce lu motore, / Vuije ce lèvene li tubbecine, / ce dòlene le crijne, / menemale  che demane è mezavuste, / ce fermame juste juste, / dope Sant Rocche parte l’autoréne, /  sèmpe ddà pe le palle chiéne. / Mo che fenime ce facime na fote, / e l’anne prosseme ce pènse doje vote / Ritornello… / Traduzione letterale: / Una giornata di pomodori / Quando è bella la mattina, / dentro al letto me la godo! / Poi di botto arriva la “bossa” (la mamma, che dice): “Ragazzo, datti una mossa!”; apro gli occhi e non ci credo, sono già le cinque e mezzo / tra poco arriva Vincenzo (compagno di lavoro). Faccio subito ed indosso la tuta da lavoro (in inglese “pénze”) / Ritornello: Mi dispiace alzarmi, i pomodori stanno là. / A basso (in pianura) per il caldo si muore, / accendi il motore / è cominciato un altro giorno di fatica / , mi dovevo fare i fatti miei, / E’ ormai sotto il sole assunto, / ma alla fine della campagna / ci dobbiamo fare i conti. / Siamo arrivati nella pezza (di terreno), / con i guanti e gli attrezzi /da lontano si vede la macchinetta (la macchina per la raccolta dei pomodori), e appresso il “muletto” / tra  verde , terra e cottura di sole, / al sedere si appiccica la “criòla” (erbaccia appiccicosa), abbiamo fatto quaranta cassoni, / non si regge più nessuno. / Ritornello: mi dispiace di alzarmi i pomodori stanno là. / A basso (in pianura) per il caldo si muore, / accendi il motore / poi si tolgono i tubicini / ci fa male la schiena /menomale che domani è  Ferragosto / ci fermiamo giusto giusto. / Dopo San Rocco (Festa patronale) parte l’autotreno / noi a stare sempre llà con le ….piene. / Quando finiamo, ci facciamo una foto, / e l’anno prossimo  ci penso due volte (auto-ironia, perché l’autore vi ritornerà per cinque anni consecutivi)

 

 

Cantautore: Paolo Del Vecchio, campagne di pomodoro 1996 /2004, C.D. inciso nel 2001.

Letto 778 volte Ultima modifica il Venerdì, 25 Settembre 2015 10:26
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.