Antonio Del Vecchio
25/09/15

FISMIC e Mastroluca: bisogna risolvere subito la questione “cavalcavia-Ferrovia” di Samantha Berardino

Gianni Giannini, assessore regionale ai Trasporti Puglia Gianni Giannini, assessore regionale ai Trasporti Puglia

FOGGIA. Arrivano a mezzo stampa le prime risposte ai lavoratori pugliesi per quanto riguarda gli enormi disagi nei trasporti, vissuti sia da chi viaggia verso la zona industriale di San Nicola di Melfi, sia dai pendolari che dal nord-barese raggiungono quotidianamente le aziende del capoluogo dauno. L'Assessore ai Trasporti della Regione Puglia Giannini, infatti, dichiara:

Niente sconti ma ci saranno più corse per i lavoratori pugliesi”, replicando alle numerose denunce della FISMIC riguardante le carenze e i prezzi elevati che affliggono il sistema di trasporto pugliese verso Melfi. “Siamo di nuovo al punto di partenza! - dichiara il Segretario Generale FISMIC di Puglia e Basilicata Antonio Zenga - L'Assessore dopo sei mesi ripete le stesse promesse anziché risolvere un problema concreto per i lavoratori. Come FISMIC abbiamo sollevato la questione dei disagi dei lavoratori, proprio per stimolare la politica a un confronto serio sul problema delle infrastrutture. Alle parole devono seguire i fatti”. I lavoratori FCA e delle aziende dell'indotto di questa area, infatti, spesso sono costretti a viaggiare in piedi o con mezzi propri, anche dopo un estenuante turno di notte, o di domenica. “Non ci soddisfa questa risposta - prosegue Zenga - e inoltre resta l'enorme problema dei costi”. La FISMIC ha sottolineato più volte come tali disagi nei trasporti per l’area industriale di Melfi, che coinvolgono soprattutto i lavoratori dalla Puglia, potrebbero essere eliminati se si accompagnasse con senso di responsabilità il grande incremento del più grande polo automobilistico del Sud. La risalita produttiva di FCA e la fine della cassa integrazione a Melfi hanno notevolmente ampliato il traffico da e verso questo territorio e la stessa regione Puglia si trova ad essere un passaggio obbligato per le nuove vetture dell’era Marchionne. A sorpresa, giunge anche una dichiarazione del Presidente del Consorzio Asi Franco Mastroluca che annuncia: “Il viadotto Asi apre a fine anno. Servono pochi lavori”. Finirebbe così anche il calvario dei lavoratori dell'area industriale di Foggia che, per raggiungere le aziende Alenia, Fpt Power Train e altre, dalla Stazione di Borgo Incoronata, vivono quotidianamente un vero e proprio calvario, denunciato più volte dalla FISMIC, culminato qualche giorno fa con degli atti vandalici contro le loro auto lasciate parcheggiate di notte in una zona di alto degrado civile. “Finalmente siamo riusciti a far emergere il problema - commenta su questo il Segretario FISMIC Zenga - Probabilmente neanche si sapeva o si ricordava di quel cavalcavia. Ora ci auguriamo che fino a fine anno non lo dimentichino di nuovo”.

 

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.