Antonio Del Vecchio
19/09/15

Approvato l’atteso progetto di costruzione del “Villaggio Vita Sana”, a Rignano Garganico

Rignano G. La pianta del "Villaggio Vita Sana" Rignano G. La pianta del "Villaggio Vita Sana"

RIGNANO GARGANICO. Approvato l’atteso progetto preliminare di costruzione del Villaggio Vita Sana a Rignano Garganico. Il tutto è avvenuto nella seduta del Consiglio Comunale di ieri sera, 18 settembre, con il solo voto di astensione della consigliera Viviana Saponiere, già delegata in materia di Servizi Socio-culturali e scolastici e alle Politiche della Salute.  

 

Assente, il consigliere del PD, Matteo Nardella. A relazionare è stato il vice Sindaco, Michele Ciavarella con il supporto tecnico del geometra Pio d’Atti dell’UTC. Si tratta, secondo gli intervenuti, di un complesso residenziale plurimodulare, unico di questo genere,non solo in Puglia, ma nell’intero Mezzogiorno d’Italia.

L’anzidetto progetto prevede sei nuclei salutari completamente autonomi ma sostanzialmente comunicanti, ad eccezione, dei servizi comuni della piscina, del verde pubblico e della struttura direzionale.

Rilevante appare la sua ricaduta occupazionale.

Rignano Garganico: 130 di lavoro dal Villaggio Vita Sana.
A Rignano Garganico in provincia di Foggia un progetto che potrebbe dare lavoro a decine di Infermieri.

La prima struttura, destinata ai disabili, prevede l’assunzione di 30 posti; altrettanto quella per i “Disturbi del Comportamento alimentare"; 10 sono previsti, invece, per il comparto di “Neuropsichiatria infantile", 15 quelli per la “Ludopatia / Disturbi d’Ansia", 18 per gli “Appartamenti medicalizzati per anziani autosufficienti”.

Infine, per il "Centro Famiglia" o "Casa per la Vita con problemi d’inserimento sociale", le unità lavorative saranno 45.

In tutto 130 posti di lavoro tra Medici, Infermieri, Operatori Socio Sanitari, Pedagoghi, Fisioterapisti, Logopedisti, Terapisti occupazionali e Assistenti sociali.

Un'attenzione particolare sarà riservata all’occupazione giovanile locale che sarà formata man mano a seconda del bisogno. Tanto vale anche per l’aggiornamento.

Solo per le figure altamente specializzate si farà ricorso all’esterno.

Il “Villaggio” dovrà sorgere alla contrada “Strettola-Lucito” a circa due chilometri dal centro abitato, impegnando superficie totale di circa 7 ettari per una estensione  complessiva di fabbricati pari 8 mila metri quadrati a più piani.

L’estetica sarà adeguata all’orografia dei luoghi con la realizzazione, ove occorre, di muri a secco di contenimento e di recinzione.

Ciò è reso possibile, dopo la stipula di compravendita del terreno avvenuta e tra Pasquale Ciavarella, detentore dell'area e ricco imprenditore italo-tedesco, e la ditta MGFIN di Busto Arsizio, gestrice del progetto in parola.

Si è giunti in dirittura d’arrivo, grazie al superamento di innumerevoli passaggi deliberativi, a cominciare dall’approvazione del PUG e dalle susseguenti deliberazioni nn. 43 e 44 assunte nel dicembre dello scorso anno.

Secondo il dire di Ciavarella: “I volumi puliti degli edifici consentiranno agli ospiti del Villaggio e a quanti parteciperanno alla sua vita quotidiana di sentirsi a proprio agio in spazi si ampi, ma confortevoli e a misura d’uomo”.

Angelo Resta, consigliere di opposizione fin dall’inizio, condividendo il progetto in tutto e per tutto, ha dichiarato che anche se si trattasse di un sogno, lo stesso va approvato per dare speranza ai giovani e lavorare per il futuro del paese.

Di diverso avviso, la consigliera Viviana Saponiere, che ha detto di essere favorevole per il raggiungimento dell’obiettivo, a patto che il progetto venga scandagliato approfonditamente, per evitare conseguenti delusioni e danno alle casse comunali.

Sono intervenuti a più riperse per dire la loro, lo stesso Sindaco Vito Di Carlo, l’assessore Giosuè Del Vecchio e i consiglieri delegati Giovanni Draisci e Antonio De Angelis.

Il Consiglio ha approvato, altresì, i verbali e le interrogazioni,  alcune precisazioni relative alla Tasi 2015 e ha espresso voti favorevoli per la conclusione della Superstrada garganica, voluta fortemente, ieri, dal compianto Michele Protano, (medico, già operoso presidente della Provincia e nume tutelare del Socialismo Dauno) ed oggi dai suoi concittadini di Peschici (parole di Resta).

Ecco la relazione per intera del Vice-Sindaco Michele Ciavarella: PARTE 1 - PARTE 2

Letto 2076 volte Ultima modifica il Sabato, 19 Settembre 2015 14:43
Vota questo articolo
(0 Voti)
Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.